Commenti a: Il dolore e la felicità https://musica-spirito.it/spiritualita/consapevolezza-2/il-dolore-e-la-felicita/ Musica e consapevolezza Tue, 20 Aug 2019 12:22:25 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.5 Di: Wenz https://musica-spirito.it/spiritualita/consapevolezza-2/il-dolore-e-la-felicita/#comment-69 Thu, 16 Sep 2010 09:14:54 +0000 http://www.musica-spirito.it/?p=477#comment-69 In risposta a guitargirl.

Sì, esatto la Divina Commedia è un esempio del viaggio e della crescita. Ma non pensare alla discesa verso gli inferi quando parli di depressione o comunque di un momento difficile. Io credo che si tratta di un momento più o meno lungo necessario per sistemare alcune cose che non vanno. L’importante è saperlo cogliere e sfruttarlo a proprio vantaggio, invece che cullarsi nello stato di vittima. Non si scende e non si sale, si è semplicemente se stessi, ed è la cosa più difficile. Se la depressione continua a lungo è perchè non siamo capaci di essere quello che dovremmo essere e creiamo un conflitto. Magari vogliamo qualcosa che non abbiamo ottenuto, un amore ad esmpio, oppure ci sentiamo inadeguati, ma il problema è che il metro di misura ce lo ha fornito qualcuno che non sa un bel niente di noi, già che ne sappiamo poco noi stessi in partenza. Il metodo migliore per vincere la depressione è lasciarsi andare, morire metaforicamente. Come la fenice che rinasce dalle sue ceneri. Uccidi il vecchio e nasce il nuovo, ecco come la sofferenza ci aiuta.

]]>
Di: guitargirl https://musica-spirito.it/spiritualita/consapevolezza-2/il-dolore-e-la-felicita/#comment-67 Wed, 15 Sep 2010 16:01:43 +0000 http://www.musica-spirito.it/?p=477#comment-67 In effetti, anche un periodo di depressione può lasciare qualcosa di positivo, perché è un po’ come morire e risorgere, come riscoprire delle possibilità nuove, delle energie che non si sapeva di possedere. La discesa verso gli inferi però è spesso lunga e penosa, una rivisitazione in negativo della propria vita. Qui un essere umano si trova davvero solo, incapace di comunicare il suo disagio, anche o soprattutto alle persone più vicine, sente che in fondo può solo aiutarsi da solo e perciò, in questo sforzo sovrumano per risalire, se riesce a farcela, ne esce senz’altro con qualcosa di più dentro.
La Divina Commedia rappresenta bene questo viaggio…

]]>