Il fare e il non fare

Ragazza in meditazione

Nella vita non esiste solo la dimensione attiva, c’è anche quella passiva, il così detto “non fare”. Gurdjieff chiamerebbe probabilmente la prima “maschile” e la seconda “femminile”. Per il benessere della persona, e della società in quanto somma d’individui, entrambe sono necessarie.

432 Hz: non solo questione di accordatura

Il frattale di Sierpinski

Per avere musica basata sulla matematica dell’8, si possono intonare gli strumenti con un LA a 432 Hz, e questa è l’accordatura, si può adottare una scala non temperata, che avvicini maggiormente gli intervalli alle proporzioni richieste, e questa è l’intonazione. Non finisce qui però. Anche il tempo, ad esempio, può essere adattato a questi concetti.

Osho: nell’amore il significato della vita

Come chiamereste una musica composta senza amore? Bravura tecnica forse? Oppure una poesia a cui manca l’amore? Pura grammatica senza anima? E un uomo senza amore? Un cadavere. L’essenziale per far fiorire la nostra anima è l’amore, perché come il corpo vive grazie al respiro, l’anima esiste grazie all’amore

Musica “Naturale”

Le megattere cantano lunghe sinfonie, i tordi usano addirittura la stessa scala dell’uomo, i gibboni cantano in coppia tra maschi e femmine. Per chi si occupa di bioacustica, gli uomini possono imitare e apprezzare queste produzioni musicali del mondo animale, perché alla base della musica e dei suoni ci sono meccanismi “universali”.

Canto: potere meditativo e spirituale

Il suono prodotto dalla voce esiste in tutte le culture antiche e presenti, ci appartiene perché risuona in noi, si amplifica nei nostri organi e nelle cavità del nostro corpo, giocando e rimbalzando al nostro interno. Quando è unito alla meditazione, ne amplifica le proprietà.

432 Hz: due diversi approcci

L’adozione dell’accordatura a 432 Hz per la nota LA, utilizzata già da G. Verdi e altri illustri compositori del passato, è molto discussa in quanto c’è chi sostiene che nella musica non sono importanti le frequenze in assoluto, ma le differenze tra le singole altezze delle note. Ci sono invece molte persone che credono che la frequenza non sia utile solo per la piacevolezza dell’ascolto, ma anche per le risonanze che genera e che possono essere più o meno in sintonia con le frequenze caratteristiche della biochimica di chi ascolta.

Osho: tutto si trasforma

ragazza sotto arcobaleno

Tutto ciò che esiste, non è altro che energia in una certa forma. Si può prendere quest’energia e trasformarla in qualche cosa d’altro, ma non si può distruggere. La somma totale resta sempre la stessa ed è tutta ugualmente importante, perché quello che è basso serve per arrivare a ciò che è elevato.

Kirtan: crescita collettiva

Una pratica spirituale di meditazione che fa parte del Mantra Yoga è il Kirtan, definibile come “canto collettivo di mantra”. Come tutte le metodologie Yoga, lo scopo è sempre quello di connettere corpo, mente e Sé in un tutto armonico, ma nel Kirtan vi è un’attenzione alla dinamica di gruppo nell’evoluzione dell’individuo.

Osho: non portiamo croci ma chitarre!

Tutt’intorno a noi, qui sulla Terra, c’è un’immensa risata. Tutti ridono, gli alberi, gli uccelli, tutti ad eccezione dell’uomo. La sua tristezza deriva dal voler rimanere troppo aggrappato alle parole, senza concedersi momenti di puro silenzio. Nel silenzio c’è musica, c’è danza, c’è vita, c’è il tempio del divino.

Carpe Diem

“Carpe diem, letteralmente "Cogli il giorno", ecco una citazione per parlare di un tema che ho già affrontato diverse volte su questo blog: il tema della consapevolezza.